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Guida Completa alla Differenza CRS Targa Oro ASI 2026

Scopri la differenza crs targa oro asi con guida aggiornata al 2026 vantaggi fiscali procedure esempi reali e consigli per collezionisti e investitori.

Guida Completa alla Differenza CRS Targa Oro ASI 2026

Negli ultimi anni cresce la passione per le auto storiche in Italia, ma spesso regna confusione tra Certificato di Rilevanza Storica e Targa Oro ASI. Comprendere la differenza crs targa oro asi è fondamentale per chi desidera valorizzare, acquistare o investire in un veicolo d’epoca.

In questa guida, aggiornata alle normative 2026, scoprirai cosa distingue il CRS, utile per bollo e circolazione, dalla Targa Oro, che certifica l’originalità assoluta e garantisce prestigio e vantaggi fiscali. Analizzeremo definizioni, requisiti, benefici e consigli pratici per ogni esigenza.

Cos’è il Certificato di Rilevanza Storica (CRS)

Il Certificato di Rilevanza Storica, noto come CRS, è uno dei documenti più richiesti da chi si avvicina al mondo delle auto d’epoca. Comprendere la differenza crs targa oro asi è fondamentale per scegliere la certificazione più adatta alle proprie esigenze, sia per motivi fiscali che di prestigio.

Cos’è il Certificato di Rilevanza Storica (CRS)

Definizione e Funzione del CRS

Il Certificato di Rilevanza Storica è un documento ufficiale che attesta la storicità di un veicolo. Viene rilasciato da enti riconosciuti a livello nazionale come ASI, FMI, Registro Storico Fiat e altri club abilitati. Il CRS è destinato ai veicoli con almeno 20 anni di età e rappresenta la base per ottenere agevolazioni fiscali, come la riduzione o l’esenzione dal pagamento del bollo.

A differenza della Targa Oro, il CRS non certifica l’originalità assoluta del veicolo, ma ne riconosce la rilevanza storica e lo stato di conservazione generale. Questo significa che anche un’auto restaurata con alcune parti non originali può ottenere il CRS, purché rispetti determinati criteri tecnici e storici.

Un esempio pratico: una Fiat 500 del 1972 restaurata con sedili di produzione successiva può ricevere il CRS, mentre non otterrebbe mai la Targa Oro. Nel 2023, in Italia sono stati rilasciati oltre 150.000 CRS, confermando quanto sia diffusa questa certificazione tra gli appassionati.

Per chi desidera approfondire come viene valutata la storicità di un veicolo e comprendere meglio perché il CRS abbia un ruolo diverso rispetto alla Targa Oro, consigliamo di leggere questa guida su come funziona la valutazione storica.

Vantaggi e Limiti del CRS

Il CRS offre vantaggi importanti. Prima di tutto, permette di accedere a significative agevolazioni fiscali, come il bollo ridotto o addirittura l’esenzione in molte regioni italiane. Inoltre, consente di stipulare polizze assicurative storiche a costi contenuti. In alcune aree, il CRS rende possibile la circolazione durante i blocchi del traffico, favorendo la partecipazione a raduni e manifestazioni.

Tuttavia, il CRS presenta anche dei limiti. Non garantisce il massimo valore collezionistico: le auto con solo CRS sono generalmente meno ricercate rispetto a quelle con Targa Oro, soprattutto dagli investitori e dai collezionisti più esigenti. Ad esempio, il valore di mercato di una vettura con CRS può essere inferiore anche del 30% rispetto a una identica con Targa Oro.

Ecco una sintesi dei principali vantaggi e limiti del CRS rispetto alla Targa Oro:

Caratteristica CRS Targa Oro
Originalità richiesta Non assoluta Totale
Agevolazioni fiscali
Valore collezionistico Medio Alto
Accesso eventi esclusivi Limitato Privilegiato

In conclusione, conoscere la differenza crs targa oro asi aiuta a orientarsi tra le opzioni disponibili, ottimizzando gli aspetti fiscali e valutando il reale prestigio conferito da ciascuna certificazione.

Cos’è la Targa Oro ASI e la sua Omologazione

Oggi la differenza crs targa oro asi è fondamentale per chi desidera valorizzare davvero la propria auto d’epoca. Se il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) serve per ottenere agevolazioni fiscali e facilitare la circolazione, la Targa Oro ASI rappresenta invece il massimo riconoscimento di originalità e autenticità per un veicolo storico.

La Targa Oro viene rilasciata dall’Automotoclub Storico Italiano solo ai veicoli che rispettano rigorosamente le specifiche di fabbrica, senza alcuna deroga. Questo significa che ogni dettaglio, dal motore agli interni, deve essere conforme all’originale. La differenza crs targa oro asi si nota proprio qui: mentre il CRS ammette restauri non perfettamente filologici, la Targa Oro richiede una conservazione eccezionale o un restauro professionale di altissimo livello.

Cos’è la Targa Oro ASI e la sua Omologazione

Definizione e Significato della Targa Oro ASI

La Targa Oro ASI è il simbolo dell’eccellenza nel mondo del motorismo storico italiano. Solo una piccola percentuale di auto certificate ASI, meno dell’8%, ottiene questo riconoscimento. La procedura di omologazione è molto rigorosa: occorre presentare una documentazione dettagliatissima, fotografie di ogni componente e, spesso, una relazione tecnica che certifichi l’aderenza all’originale.

Per ottenere la Targa Oro, il veicolo deve essere iscritto a un club federato ASI e superare una verifica approfondita da parte di una commissione di esperti. Si tratta di una vera e propria “certificazione di purezza”, a differenza crs targa oro asi che premia la storicità anche in presenza di modifiche o restauri non perfetti.

Esempio pratico: una Lancia Fulvia con motore, verniciatura e tappezzeria originali può ambire alla Targa Oro, mentre una Fulvia restaurata con alcune parti moderne otterrà solo il CRS. Questo passaggio è fondamentale per chi punta al massimo prestigio e alla rivalutazione futura dell’auto.

Per chi desidera approfondire le normative e le certificazioni, è utile consultare Articoli sulle auto storiche dove si trovano informazioni aggiornate su CRS, Targa Oro e tutte le procedure ASI.

Vantaggi e Prestigio della Targa Oro

Possedere una Targa Oro garantisce vantaggi esclusivi che vanno ben oltre le agevolazioni fiscali. Nel confronto con il CRS, la differenza crs targa oro asi si traduce in un valore collezionistico decisamente superiore e in un interesse crescente da parte di investitori e appassionati.

Ecco i principali benefici della Targa Oro ASI:

  • Valore di mercato superiore: una vettura con Targa Oro può valere fino al 30% in più rispetto a una con solo CRS.
  • Accesso a eventi riservati: la partecipazione a raduni esclusivi, concorsi di eleganza e aste internazionali è spesso riservata ai possessori di Targa Oro.
  • Riconoscibilità e prestigio: nel panorama delle auto storiche, la Targa Oro è sinonimo di eccellenza tecnica e storica.
  • Maggiore facilità di rivendita e liquidità: le auto con Targa Oro sono molto richieste e mantengono un alto valore nel tempo.

Inoltre, la differenza crs targa oro asi si manifesta anche nella scelta degli investitori: chi punta sulla rivalutazione a lungo termine preferisce veicoli con Targa Oro, considerati veri e propri pezzi da collezione.

Infine, il prestigio di questo riconoscimento si riflette anche nella possibilità di assicurare il veicolo con polizze storiche particolarmente vantaggiose, riservate solo ai mezzi omologati con Targa Oro. Questa certificazione, dunque, rappresenta il massimo traguardo per chi desidera distinguersi nel mondo delle auto d’epoca.

Differenza tra CRS e Targa Oro ASI: Tabella Comparativa e Analisi

Comprendere la differenza crs targa oro asi è fondamentale per chiunque si avvicini al mondo delle auto storiche. Il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) serve principalmente a riconoscere la storicità di un veicolo, permettendo vantaggi fiscali e agevolazioni per la circolazione. Al contrario, la Targa Oro ASI rappresenta la massima certificazione di originalità e autenticità, attribuendo prestigio e valore superiore all’auto.

Differenza tra CRS e Targa Oro ASI: Tabella Comparativa e Analisi

Differenze Fondamentali

Quando si parla di differenza crs targa oro asi, è essenziale partire dalla funzione di ciascuna certificazione. Il CRS attesta che il veicolo ha almeno 20 anni, conserva caratteristiche storiche e può accedere a bollo ridotto o esenzione, oltre a facilitare la circolazione in alcune regioni.

La Targa Oro, invece, viene rilasciata solo dopo un’attenta omologazione da parte dell’ASI. Richiede che ogni componente sia originale o conforme alle specifiche di fabbrica. Questo significa che un’auto con Targa Oro è identica, in ogni dettaglio, al modello uscito dalla casa madre. Il CRS è accessibile anche a veicoli restaurati con alcune parti non originali, mentre la Targa Oro non ammette deroghe.

Mentre il CRS è pensato per chi desidera agevolazioni fiscali e l’uso quotidiano della vettura storica, la Targa Oro è una scelta per collezionisti e investitori che puntano al massimo prestigio.

Tabella Comparativa CRS vs. Targa Oro

Per chiarire la differenza crs targa oro asi, ecco una tabella che mette a confronto i principali aspetti:

Caratteristica CRS Targa Oro ASI
Finalità Storico, fiscale, circolazione Originalità assoluta, prestigio
Requisiti minimi >20 anni, buono stato >20 anni, restauro o conservazione perfetta
Originalità Non totale richiesta Ogni dettaglio deve essere conforme
Agevolazioni fiscali Sì, in quasi tutte le regioni Sì, spesso identiche al CRS
Valore collezionistico Medio Molto alto
Eventi esclusivi Accesso limitato Accesso privilegiato
Documentazione Foto, modulo, iscrizione club Dossier dettagliato, verifica ASI
Percentuale rilascio Elevata <8% delle auto certificate ASI

Il CRS offre vantaggi pratici e fiscali, ma la Targa Oro rappresenta un vero e proprio passaporto per il mondo delle auto d’epoca di alto livello.

Esempi Pratici e Casi Reali

Per comprendere concretamente la differenza crs targa oro asi, prendiamo una Fiat 500 del 1972. Con solo il CRS, l’auto può circolare in molte regioni a costo ridotto e beneficiare di assicurazione storica. Tuttavia, se la stessa vettura ottiene la Targa Oro, il suo valore di mercato può crescere anche del 30%. Questo rende la Targa Oro particolarmente ambita da chi vede l’auto storica come investimento.

Inoltre, la Targa Oro è spesso richiesta per partecipare a concorsi di eleganza, aste internazionali e raduni esclusivi, mentre il CRS non sempre garantisce l’accesso a questi eventi. Per valutare quanto incida la certificazione sul valore, è utile consultare la Valutazione auto d'epoca online, dove si possono confrontare quotazioni di auto con CRS e Targa Oro.

In sintesi, la scelta tra CRS e Targa Oro dipende dalle esigenze: praticità e risparmio fiscale oppure massimo prestigio e rivalutazione nel tempo.

Vantaggi Fiscali, Assicurativi e di Circolazione

Quando si parla di auto storiche, la differenza crs targa oro asi è fondamentale per capire quali vantaggi fiscali e assicurativi si possono ottenere. Il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) viene rilasciato per attestare la storicità del veicolo e consente di ottenere agevolazioni sul bollo auto, spesso ridotto o addirittura esente per i veicoli con più di 20 anni. La Targa Oro ASI, invece, è una vera e propria omologazione che certifica l’originalità assoluta dell’auto, riconoscendole un prestigio superiore e ulteriori benefici, soprattutto in ambito assicurativo e di circolazione.

Vantaggi Fiscali, Assicurativi e di Circolazione

Una delle principali differenze riguarda le agevolazioni fiscali. In quasi tutte le regioni italiane, il CRS permette di ottenere una riduzione significativa del bollo auto, mentre la Targa Oro può garantire l’esenzione totale in alcune regioni o province. Anche dal punto di vista assicurativo, la differenza crs targa oro asi si riflette sulle polizze: entrambe consentono di stipulare assicurazioni storiche a tariffe agevolate, ma le compagnie spesso riservano le condizioni migliori ai veicoli con Targa Oro, riconoscendo il valore dell’originalità certificata.

Ecco una tabella riassuntiva dei principali vantaggi:

Vantaggio CRS Targa Oro ASI
Riduzione Bollo Sì, in quasi tutte le regioni Esenzione totale in alcune regioni
Assicurazione Agevolata Sì, condizioni migliori
Circolazione in ZTL/Blocchi In alcune città Più ampia, privilegiata
Valore Collezionistico Medio Alto, prestigio elevato

Le differenze normative tra regioni possono influenzare i benefici effettivi. Ad esempio, alcune città consentono la circolazione durante i blocchi del traffico solo ai veicoli con Targa Oro. Inoltre, secondo l’articolo di Corriere.it sulle auto storiche, il risparmio medio annuo per una vettura con CRS può superare i 300 euro rispetto a un’auto normale, mentre chi possiede una Targa Oro può accedere a eventi esclusivi e godere di un valore di mercato superiore fino al 30%. Comprendere la differenza crs targa oro asi è dunque essenziale per scegliere la strada migliore in base alle proprie esigenze e massimizzare i benefici, tenendo sempre presenti i limiti e gli obblighi previsti dalla normativa.

Come Ottenere CRS e Targa Oro ASI: Procedura Passo-Passo

Ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) o la Targa Oro ASI è un percorso fondamentale per chi desidera valorizzare la propria auto d’epoca. Comprendere la differenza crs targa oro asi è essenziale per scegliere la documentazione più adatta alle proprie esigenze, sia in termini di benefici fiscali che di prestigio collezionistico.

Procedura per Ottenere il CRS

Il primo passo per ottenere il CRS è iscriversi a un club o registro riconosciuto dall’ASI, FMI o altri enti storici. Questa affiliazione è obbligatoria per avviare la richiesta.

Successivamente è necessario compilare un modulo specifico e raccogliere una serie di fotografie che documentino lo stato attuale del veicolo. Le immagini devono mostrare tutte le parti principali, dal telaio agli interni, dimostrando che l’auto è ben conservata e rappresenta il modello originale, anche se non in condizioni perfette.

Il club organizza quindi una visita tecnica. Un esperto verifica la corrispondenza tra i dati dichiarati e le condizioni reali dell’auto. Se la vettura supera l’ispezione, il club inoltra la richiesta all’ente che rilascia il CRS.

Il rilascio del certificato richiede mediamente da due a quattro settimane. I costi variano, ma generalmente sono accessibili, rendendo il CRS una soluzione ideale per chi cerca agevolazioni sul bollo auto e la possibilità di circolare anche durante alcune restrizioni locali. La differenza crs targa oro asi è evidente: il CRS non certifica l’originalità assoluta, ma garantisce comunque il riconoscimento storico e i vantaggi fiscali.

Procedura per Ottenere la Targa Oro

La Targa Oro ASI rappresenta invece il massimo riconoscimento di originalità. Per iniziare, il veicolo deve essere sottoposto a un restauro professionale o trovarsi in stato di conservazione impeccabile. Ogni componente, dalla carrozzeria agli accessori, deve essere conforme alle specifiche originali di fabbrica.

Il proprietario deve fornire una documentazione fotografica dettagliata, accompagnata da schede tecniche e, se possibile, fatture dei lavori eseguiti. L’auto viene poi esaminata da una commissione ASI che valuta ogni singolo dettaglio, senza alcuna tolleranza per modifiche o parti non originali.

Il processo di omologazione è più lungo e costoso rispetto al CRS, ma offre vantaggi esclusivi: maggiore valore collezionistico, accesso a eventi riservati e forte interesse da parte di investitori. Per chi desidera vedere esempi pratici di auto con Targa Oro o CRS e valutare casi reali, può consultare gli Annunci auto d'epoca certificata, dove sono spesso indicate le certificazioni ottenute.

In sintesi, la differenza crs targa oro asi si riflette nel livello di originalità richiesto e nei benefici ottenibili: il CRS è più accessibile e orientato ai vantaggi fiscali e di circolazione, mentre la Targa Oro premia l’autenticità assoluta e il prestigio collezionistico.

Consigli per Collezionisti e Investitori nel 2026

Capire la differenza crs targa oro asi è fondamentale per chi vuole investire, collezionare o semplicemente godersi un’auto d’epoca. Il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) è la scelta giusta per chi desidera agevolazioni fiscali, come riduzione o esenzione del bollo, e la possibilità di circolare anche durante alcuni blocchi del traffico. La Targa Oro ASI, invece, rappresenta il massimo riconoscimento di originalità: ogni componente deve essere conforme alle specifiche di fabbrica, garantendo prestigio e valore superiore.

Chi sta valutando se puntare su CRS o Targa Oro dovrebbe riflettere sulle proprie esigenze:

  • Vuoi risparmiare su tasse e assicurazione? Il CRS offre vantaggi immediati.
  • Cerchi il massimo valore collezionistico? La Targa Oro è la soluzione, anche per la partecipazione a eventi esclusivi.
  • Considera che ottenere la Targa Oro richiede investimenti maggiori in restauro e documentazione.

Nel mercato 2026, la richiesta di auto con Targa Oro è prevista in crescita, grazie all’interesse di investitori e collezionisti. Secondo il Rapporto ACI sul motorismo storico, il valore delle auto certificate è aumentato negli ultimi anni, soprattutto per i modelli con omologazione completa.

La differenza crs targa oro asi non riguarda solo il valore economico, ma anche la facilità di rivendita e la trasparenza. Una documentazione dettagliata, fotografie storiche e certificazioni autentiche sono fondamentali per evitare truffe.

Esempi pratici dimostrano che una Fiat 500 con Targa Oro può valere fino al 30% in più rispetto a una con solo CRS. Infine, affidati sempre a club e registri ufficiali, chiedi consulenza e verifica l’autenticità delle certificazioni per proteggere il tuo investimento. Così potrai sfruttare al meglio la differenza crs targa oro asi a tuo vantaggio.